Vivere da soli non significa pagare tutto di tasca propria senza aiuti. Ecco i principali bonus accessibili ai single e come richiederli senza perdere tempo.
Detrazioni per l’affitto: chi ne ha diritto e come ottenerle
I single che pagano un canone possono ottenere detrazioni fiscali variabili in base al reddito e all’età. Per redditi bassi la detrazione arriva fino a €991,60, mentre i giovani tra i 20 e i 31 anni con redditi contenuti possono arrivare a €2.000.
Un esempio pratico: Marco, 29 anni, lavora in città e ha un reddito sotto i €15.493,71; grazie alla tipologia di contratto e all’età porta in detrazione una quota significativa del canone annuale. Vuoi capire se anche tu rientri? Controlla il tuo CUD/730 e l’ISEE prima di presentare la dichiarazione.
Insight: aggiornare l’ISEE e conservare il contratto sono passaggi che non si possono dimenticare per chiedere subito la detrazione.
Bonus ristrutturazione casa: risparmiare rifacendo l’abitazione principale
Per lavori sull’abitazione principale è prevista una detrazione del 50% fino a un massimo di €96.000 per immobile. Per le seconde case la detrazione scende al 36%.
Interventi ammessi? Installazione di ascensori, rifacimento bagni, sostituzione infissi, interventi di efficientamento energetico e trasformazioni di soffitte o balconi. Un caso concreto: Lucia ha trasformato una soffitta in mansarda e, grazie alla detrazione, ha ammortizzato buona parte della spesa in pochi anni.
Insight: tieni tutte le fatture e i bonifici parlanti: senza documenti perdi la detrazione.
Bonus prima casa under 36: la garanzia statale sul mutuo
Chi ha meno di 36 anni, non possiede altri immobili e ha un ISEE sotto €40.000 può ottenere una garanzia statale fino all’80% sul mutuo per acquisti fino a €250.000. La misura è rifinanziata fino al 2027.
Esempio: Paolo, 33 anni e con ISEE sotto la soglia, ha ottenuto la garanzia per accedere a condizioni migliori e una rata più sostenibile. Hai intenzione di comprare? Preparare l’ISEE aggiornato accelera la pratica in banca.
Insight: verifica subito l’ISEE e la situazione patrimoniale per capire se conviene richiedere la garanzia statale.
Bonus sociale per luce, gas e acqua e sconto Tari per i single
I bonus sulle utenze spettano automaticamente alle famiglie (anche mononucleari) con ISEE sotto €9.530 o fino a €20.000 per famiglie numerose. È previsto inoltre un contributo straordinario di €200 per ISEE fino a €25.000.
Per la Tari è previsto uno sconto del 25% per chi rientra negli stessi limiti ISEE. Pensaci: aggiornare l’ISEE può trasformare una bolletta cara in una spesa gestibile.
Insight: l’ISEE aggiornato spesso attiva agevolazioni automatiche: controllalo almeno una volta all’anno.
Assegno di inclusione (Adi): sostegno per chi è in condizioni di fragilità
L’Assegno di inclusione (Adi) sostituisce parte degli aiuti precedenti e può spettare anche a persone singole con ISEE sotto €10.140, con età superiore ai 60 anni o con condizioni di svantaggio certificate.
L’importo può arrivare fino a circa €10.000 l’anno, per un periodo massimo di 18 mesi, rinnovabili dopo un mese di sospensione. Un esempio: Anna, 62 anni e con problemi di mobilità, ha ricevuto il sostegno e un progetto di inclusione sociale dai servizi locali.
Vuoi vedere come funziona nella pratica? Guarda una spiegazione passo passo.
Insight: documentare lo svantaggio attraverso i servizi socio-sanitari è la chiave per ottenere l’Adi.
Bonus psicologo: quando spetta e quanto rimborsa
Il contributo per il sostegno psicologico copre €50 a seduta fino a importi diversi secondo l’ISEE: €1.500 per ISEE sotto €15.000, €1.000 per ISEE tra €15.000 e €30.000 e €500 per ISEE fino a €50.000.
Chi affronta ansia, stress o depressione può accedere al bonus presentando la documentazione richiesta. Un caso: Giulia ha iniziato un percorso di terapia senza la preoccupazione del costo grazie al rimborso, migliorando rapidamente la qualità della vita.
Per capire come richiederlo passo dopo passo, dai un’occhiata a questa guida video.
Insight: verifica l’ISEE e conserva ricevute e fatture per ottenere il rimborso completo previsto dal tuo scaglione.
Come ottenere i bonus: passaggi pratici e documenti essenziali
1. Aggiorna subito l’ISEE. Senza un ISEE aggiornato molte agevolazioni restano bloccate.
2. Conserva tutte le fatture e usa il bonifico parlante per lavori in casa: senza documenti non c’è detrazione.
3. Contatta gli sportelli comunali o i servizi sociali per l’Adi e per le agevolazioni locali; spesso offrono assistenza gratuita per la compilazione.
Un piccolo trucco: tieni un file digitale con tutte le ricevute e le pratiche aggiornate. Ti farà risparmiare tempo e spesso anche denaro quando arriva una scadenza.
Insight: la pazienza, la raccolta ordinata dei documenti e un controllo annuale dell’ISEE sono i tre gesti che più spesso fanno la differenza per ottenere i bonus.
Bonus extra: prima di rinunciare a una agevolazione, chiedi una consulenza allo sportello comunale o a un patronato. Spesso bastano 30 minuti per capire se hai diritto a qualcosa che stavi già pagando di tasca tua.